lunedì , 6 Dicembre 2021

La “Piccola primavera dorata” di Sasha Vinci alla Reggia di Caserta

Sabato 23 ottobre 2021 l’artista Sasha Vinci presenta Piccola Primavera Dorata, una performance partecipativa che vede il coinvolgimento attivo di cittadini e studenti nella realizzazione dell’omonima installazione site-specific. La performance partirà alle ore 10 da piazza Ruggiero a Caserta fino a raggiungere il Parco Reale della Reggia di Caserta, dove avverrà l’installazione dell’opera.

Sasha Vinci è uno dei vincitori, insieme a Francesca BorrelliRoberto dell’Orco e Alice Padovani, della prima edizione del bando pubblico Creazione contemporanea e Museo Verde – Wooden Renaissance – A site-specific growth, promosso dalla Reggia di Caserta e dal direttore Tiziana Maffei. Esso prevede la realizzazione di opere d’arte contemporanea dal legno degli alberi del Parco Reale abbattuti dal maltempo o malati e di altri materiali legnosi presenti a terra.

Nel progetto Piccola Primavera Dorata di Sasha Vinci, il punto di partenza fisico e concettuale è l’albero, non solo come materia naturale protagonista del Parco Reale, ma principalmente come entità simbolica connessa a diversi archetipi. Il primo atto dell’opera è una performance pubblica che coinvolgerà attivamente decine di persone, in particolar modo studenti: un’azione civile per innescare un confronto autentico con la città di Caserta. Nei giorni che precedono la performance, l’artista misurerà altezza, larghezza e profondità del capo di ciascun partecipante. Le tre dimensioni ottenute daranno vita a un parallelepipedo regolare che rappresenta simbolicamente l’identità dell’individuo, un solido in legno, un’unità costruttiva risultato dell’impegno collettivo. Durante la performance i partecipanti cammineranno insieme, come in una processione laica, portando ciascuno un solido. In testa al corteo alcuni componenti della “Banda Blondeau” e della “Banda Città di Caserta” suoneranno un componimento inedito, una marcia sinfonica composta dal musicista Vincent Migliorisi. Cittadini e studenti uniti dalle note della musica, attraverseranno le vie del centro, fino a raggiungere il luogo prestabilito nel Bosco vecchio del Parco Reale in cui verrà installata l’opera. Itinerario della performance nella città di Caserta: piazza Alfonso Ruggiero; via del Redentore; via Mazzini; via Ferrante; piazza Antonio Gramsci; piazza Carlo di Borbone.

Nei giorni seguenti alla performance, l’artista assemblerà tutti i solidi uno sull’altro per innalzare un vero e proprio monumento alla collettività. Un’alta torre che simboleggia l’Axis Mundi, l’Albero del mondo, per una società che aspira al cambiamento e alla condivisione. Come avviene in una comunità ideale o in ogni relazione umana, ciascun elemento sarà lì per sostenere l’altro, senza gerarchie. Lungo il perimetro e all’interno dell’installazione sarà piantata l’Hedera Helix, un rampicante che col passare del tempo e crescendo ricoprirà totalmente l’installazione. Piccola Primavera Dorata si trasformerà così in un micro-ecosistema verde in sintonia ed equilibrio con il luogo che lo accoglie, un habitat per numerose specie di insetti e animali. Non ci sarà più distinzione tra natura e artificio e l’opera costituirà l’espressione perfetta di ciò che l’artista definisce con il termine “Multinaturalismo”.